METODO ALAMBERT
In questa tecnica si aumenta di una unita la puntata quando si perde e si diminuisca di una quando si vince, in ogni caso si inizia sempre col puntare una unità.
Di conseguenza ogni colpo vinto annulla il colpo precedentemente perso.
Il cosiddetto punto focale di questa progressione si basa sulla condizione di ritorno all’equilibrio, in quanto chiude con uno scarto uguale a zero.
In linea teorica il discorso regge perché nella Roulette dopo uno scarto fra due combinazioni semplici ad un certo punto si verifica quasi certamente l’equilibrio, tuttavia non è possibile prevederlo a priori.
Questo tipo di progressione vince mediamente la metà del numero dei colpi giocati quando ovviamente si forma l’equilibrio.
Ma attenzione, non sempre questo corrisponde a verità.
Infatti analizzando tre ipotetici casi di una permanenza campione costituita da 12 colpi, dove si verifica l’equilibrio, alla fine è possibile constatare che i risultati sono completamente diversi. Riferiamoci alla combinazione Rosso/Nero, supponendo di giocare sempre sul Rosso:
PRIMO CASO:

SECONDO CASO:

TERZO CASO:

Nelle tre tabelle si ha un perfetto equilibrio, in quanto nei dodici colpi si vince sei volte.
Nei primi due i colpi sono omogenei e restituiscono un risultato positivo, mentre nel terzo si verifica la perdita di nove unità.
Per chiudere in postivo si deve ricercare un equilibrio dopo che è iniziata la serie negativa dei colpi a Nero.
Questo metodo è consigliato ai giocatori con grossi capitali da investire.
Di conseguenza ogni colpo vinto annulla il colpo precedentemente perso.
Il cosiddetto punto focale di questa progressione si basa sulla condizione di ritorno all’equilibrio, in quanto chiude con uno scarto uguale a zero.
In linea teorica il discorso regge perché nella Roulette dopo uno scarto fra due combinazioni semplici ad un certo punto si verifica quasi certamente l’equilibrio, tuttavia non è possibile prevederlo a priori.
Questo tipo di progressione vince mediamente la metà del numero dei colpi giocati quando ovviamente si forma l’equilibrio.
Ma attenzione, non sempre questo corrisponde a verità.
Infatti analizzando tre ipotetici casi di una permanenza campione costituita da 12 colpi, dove si verifica l’equilibrio, alla fine è possibile constatare che i risultati sono completamente diversi. Riferiamoci alla combinazione Rosso/Nero, supponendo di giocare sempre sul Rosso:
PRIMO CASO:

SECONDO CASO:

TERZO CASO:

Nelle tre tabelle si ha un perfetto equilibrio, in quanto nei dodici colpi si vince sei volte.
Nei primi due i colpi sono omogenei e restituiscono un risultato positivo, mentre nel terzo si verifica la perdita di nove unità.
Per chiudere in postivo si deve ricercare un equilibrio dopo che è iniziata la serie negativa dei colpi a Nero.
Questo metodo è consigliato ai giocatori con grossi capitali da investire.


